L’AQUILA – Continuano gli appuntamenti nell’ambito 16° Incontro nazionale dei teatri invisibili, che fino al 25 settembre porterà in scena le più interessanti opere teatrali.
Venerdì 17 è la volta dell’opera “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello, una coproduzione Teatri d’Abruzzo, Teatro stabile d’Abruzzo e Regione Abruzzo, che verrà presentata al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto (Ascoli PIceno) alle 21.30.
“Così è (se vi pare)”, forse l’opera più corale di Pirandello, gioca sull’essere e sull’apparire, traendo spunto proprio dal terremoto del 1915 della Marsica. Lo spaesamento di chi arriva da un luogo in rovina confligge con la messinscena delle presunte verità e la morbida ricerca di un equilibrio esistenziale da parte di coloro che arrivano dalla catastrofe appare follia a chi non ha ancora conosciuto il vuoto sotto i piedi.
La presente lettura dell’opera pirandelliana risente in maniera profonda degli ultimi avvenimenti che hanno sconvolto l’Abruzzo: il terremoto, che per Pirandello era un pretesto per azzerare certezze e fisionomie, e un non luogo da cui far emergere la critica alle sicurezze preconfezionate, diventa ora punto di partenza per un’inchiesta sul profondo dissidio tra verità e realtà, tra le ostentate certezze dei salotti televisivi e l’eterna fragilità dell’esistere.
Così è (se vi pare), prima produzione di Teatri d’Abruzzo, pur rispettando il testo pirandelliano, intreccia il passato al presente: una riflessione sull’ingerenza dei mass media nella realtà quotidiana, l’alterazione e l’offuscamento della verità in contrasto con la vita dei personaggi, vittime delle convezioni, anime alla ricerca di una ricostruzione del proprio equilibrio.
Gli attori dello spettacolo sono: Cristina Cartone, Tommaso Di Giorgio, Stefania Evandro, Federica Nobilio, Ottaviano Taddei, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio, Giacomo Vallozza; la figura bianca è Massimo Piunti e la regia di Antonio Silvagni.






