L’AQUILA – “Purtroppo sono finiti i soldi per le emergenze e mancano all’appello 350 milioni minimo. È una vergogna che tra 25 giorni dovremo pagare le tasse”.

Lo ha denunciato il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, spiegando quali saranno gli effetti della manovra sui cittadini d’Abruzzo. Cialente ha, tuttavia, ricordato “quello che ha fatto il governo centrale e cioé costruire una città temporanea, una cosa riuscita al 90 per cento e con un miracolo che è stato quello della ricostruzione delle scuole”.

“Devo dire con rammarico, però – ha concluso – che il premier Berlusconi prima era sempre qui e adesso non lo vedo più da febbraio”.