FAGNANO ALTO – Il Comune di Fagnano Alto (L’Aquila) ha approvato il baratto amministrativo.

“Visto l’elevato regime fiscale italiano e le diverse tasse comunali (Tasi, Imu, Tares e affitti comunali) che i cittadini sono chiamati a pagare – spiega il sindaco Francesco D’Amore – abbiamo deciso di dare questa opportunità ai nostri cittadini più bisognosi”.

“Si tratta di un’apertura normativa interessante, che consente all’Amministrazione comunale di favorire progetti di partecipazione e corresponsabilità e al contempo di venire incontro alle difficoltà economiche dei cittadini”.

“Gli interventi – spiega il sindaco – possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade, boschi, o veri interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extra urbano”.

“In relazione alla tipologia degli interventi, i Comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere”.

Il baratto amministrativo è un vero e proprio patto con i cittadini ed è già stato approvato da altri comuni italiani.

“L’idea – continua il sindaco – è semplice e puo’ permettere davvero a cittadini impossibilitati per difficoltà economiche a pagare uno o più tributi comunali salvaguardando così la loro dignità di componenti della comunità e di non entrare nel poco dignitoso elenco dei morosi, di barattare l’imposta con degli equivalenti servizi di riqualificazione del territorio. Spesso si tratta di interventi di manutenzione o di pulizia che il Comune comunque dovrebbe svolgere”.

“Questa proposta – conclude D’Amore – potrebbe essere ben accolta dai cittadini ed essere un esempio virtuoso che davvero sia di stimolo a diffondere maggiore senso civico e senso di appartenenza”.