Il 26 ottobre p.v. gli assessori regionali al turismo si riuniranno in Umbria per un esame dellla proposta della tassa di scopo rispetto alla quale hanno rappresentato le loro perplessità , di cui si è fatto portavoce il coordinatore Enrico Paolini, vice presidente della regione Abruzzo.Si teme che la tassa, ricadendo sui gestori degli alberghi, produca l’effetto di un disincentivo .Si valuterà anche l’ipotesi di una tassa a carico dei fruitori dei servizi per remunerare gli alti costi  che devono essere sopportati  delle città turistiche.

“Sarebbe doveroso compensare l’impegno e gli investimenti bnelle politiche di promozione e di accoglienza delle città d’arte”.E’ l’opinione del segretario generale di Federculture, Roberto Grossi, che ha citato ad esempio  la città di Roma che garantisce, grazie al turismo, un  gettito di imposte pari a 1.500 milioni di euro, senza contropartite adeguate di ordine finanziario quali potrebbero provenire da una tassa di soggiorno od altre misure.

Fonte notizie e aggiornamenti: turismoefinanza.it