PESCARA – “Apprendo dalla stampa del mio coinvolgimento in una indagine della procura della Repubblica dell’Aquila. Nel dichiarare la mia totale disponibilità ai magistrati, per ogni necessario e opportuno chiarimento, mi preme precisare che al momento nessuna misura è stata eseguita nei miei confronti”.

È quanto dichiara il dirigente servizio mediterraneo della Regione Puglia, Bernardo Notarangelo, che per i magistrati dell’Aquila è coinvolto in un’indagine su tangenti che riguarda esponenti della Regione Abruzzo e dirigenti della società Ecosfera che si occupa del programma di cooperazione Ipa Adriatico.

Notarangelo sottolinea nella sua dichiarazione di non aver fatto parte, “come erroneamente riportato dalla stampa, della commissione di gara per l’affidamento in appalto del servizio di valutazione in itinere del Programma di Cooperazione transfrontaliera Ipa Adriatico 2007-2013”.

“Inoltre – aggiungen – non sono, come invece riportato, vice presidente dell’Oics, l’Osservatorio interregionale sulla cooperazione allo sviluppo”.

Nei confronti di Notarangelo è stata chiesta dalla procura, è detto nell’ordinanza del gip dell’Aquila Marco Billi, “l’applicazione della misura interdittiva della sospensione dall’ufficio di assessore regionale”, per il reato di corruzione.

Tuttavia, in base all’articolo 289 del codice di procedura penale, il giudice, nel corso delle indagini preliminari, prima di decidere sulla richiesta del pubblico ministero di sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio o servizio, deve interrogare l’indagato.

A ogni modo, nella difesa del dirigente regionale pugliese si sottolinea anche che Notarangelo non ha la carica di assessore ma di dirigente regionale.

Anche le altre erronee qualifiche attribuite a Notarangelo nelle notizie diffuse dagli organi di informazione figurano nell’ordinanza emessa dal Gip dell’Aquila.

Nel capo di imputazione di corruzione attribuito a tutti gli indagati Notarangelo viene definito vice presidente dell’Oics nonché presidente della commissione di gara relativo “all’affidamento in appalto del servizio di valutazione in itinere del programma di cooperazione transfrontaliera Ipa Adriatico 2007-2013 pubblicato il 28.12.2010 dall’Oics”.

Dal sito Oics risulta invece che della commissione di gara facevano parte Mario Gay (presidente), Giuseppe Aprile e Francesco Cuddemi e che il vicepresidente Oics è il presidente della Regione Molise, Michele Iorio.