L’AQUILA – “Le cronache di questi giorni dimostrano come, all’Aquila, se da una parte vi sono evidenti tentativi di inquinare la ricostruzione con il perseguimento di interessi e vantaggi personali, dall’altra vi è una Procura che, affiancata dalle forze dell’ordine, è in grado di vigilare sulla legalità. Per questa ragione esprimo agli inquirenti, che hanno portato alla luce un’altra triste vicenda del post terremoto, la mia gratitudine e il mio apprezzamento. Tanto più in un momento in cui, come dice il giurista Gustavo Zagrebelsky, le Procure lavorano tra mille difficoltà”.
Lo afferma il consigliere regionale aquilano del Partito democratico, Pierpaolo Pietrucci, in riferimento agli arresti per tangenti sulla ricostruzione dei Beni culturali dell’Aquila.
“Concordo con quanto dichiarato dal sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e dal vice sindaco Nicola Trifuoggi – scrive Pietrucci in una nota – circa la necessità di una stretta e continua collaborazione non solo tra magistratura e istituzioni ma anche tra magistratura e cittadini, ai fini di contrastare ogni tentativo di corruzione e di malaffare. Una sinergia che è fondamentale ai fini della tutela del processo di ricostruzione e dell’immagine stessa della città dell’Aquila agli occhi del Paese che, in questa fase, non può avere dubbi circa il corretto impiego di fondi pubblici”.
“Un impegno, quella della legalità e della trasparenza, che costituisce un obiettivo prioritario e alla base di qualsiasi azioni programmatica per il nostro futuro”, conclude il consigliere regionale piddino.





