L’AQUILA – Con una nota inviata al presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Nazario Pagano, Abruzzo Engineering Spa sollecita una seduta straordinaria urgente del Consiglio.

Abruzzo Engineering (società controllata al 60 per cento dalla Regione Abruzzo, al 10 per cento dalla Provincia dell’Aquila e al 30 per cento da Finmeccanica attraverso Selex Service Management) ha 200 dipendenti e compare nell’inchiesta della Procura dell’Aquila su presunte tangenti nella ricostruzione post-sisma.

“Il Cda di Abruzzo Engineering – scrive il presidente Francesco Carli, che è anche amministratore delegato – mi ha incaricato di chiedere la convocazione di un Consiglio regionale straordinario e urgente per riferire sulla situazione della società e sulle sue prospettive”.

La richiesta è stata condivisa dal Collegio sindacale della società nella seduta di venerdì 6. Nei giorni scorsi, il Cda ha dato mandato a uno studio legale di verificare l’opportunità di iniziative per tutelare l’immagine della società.

Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero fatto pressioni per farle assegnare una commessa da 1,5 milioni di euro. La società attualmente è in crisi economica e di commesse, con molti dipendenti in cig.