TAIPEI – Un forte terremoto, di magnitudo 6,7 (rivista a 6.4), ha colpito Taiwan nella zona meridionale.
L’epicentro della scossa a sudest di Tainan, città con più di settecentomila abitanti.
I palazzi che hanno ceduto nella quarta città dell’isola sarebbero 4. Nel settembre 1999 un terremoto di magnitudo 7,6 causò 2.400 morti.
Il governo ha formato una squadra d’emergenza per rispondere alla crisi.
È salito a cinque il bilancio, ancora provvisorio, delle vittime.
Il governo di Taipei ha confermato che due persone, tra cui un bambino, sono morti a seguito del collasso di un palazzo di 17 piani a Tainan, mentre un’altra è deceduta travolta dalla caduta di oggetti.
Altre due vittime risulterebbero in un’altra area della città, in base ai resoconti dei media locali.
Sono oltre 220 le persone estratte finora vive dalle macerie, mentre proseguono i soccorsi per la ricerca di sopravvissuti rimasti intrappolati all’interno dell’edificio.
Il Taiwan China Post, citato dal sito di Cbs, scrive che “si ha notizia di edifici crollati a Tainan, dove stanno arrivando soccorritori”.
Secondo Formosa Tv, citata da Sky News, 37 persone sono state tratte in salvo da un edificio di 7 piani a Tainan





