TERAMO – Il circolo di Teramo di Rifondazione comunista esprime diverse perplessità in merito alle denunce per i tafferugli avvenuti nelle scorse settimane tra estremisti di Forza Nuova e gruppi di sinistra in città.
Le perplessità, in particolare, “riguardano il reato contestato ad alcuni di istigazione all’odio razziale. Ci chiediamo dove sono stati fino a ieri procura e forze dell’ordine – scrive Rifondazione – Questo reato, infatti, fa parte della pratica politica quotidiana dell’estrema destra: l’odio razziale è l’unico vero ideale perseguito da questi figuri”.
“Un odio – proseguono gli esponenti Prc – che a volte si realizza con deprecabili iniziative, come quella di escludere immigrati e rom da una distribuzione di aiuti alla popolazione bisognosa; altre sfocia in vere e proprie violenze ai danni di migranti e minoranze di vario genere”.
Rifondazione continua la sua nota chiedendo “dove fossero le forze dell’ordine quando hanno deciso di concedere la possibilità a un gruppo neofascista come Forza Nuova di svolgere la loro manifestazione nel centro storico di sabato pomeriggio. Non sapevano, tra l’altro, che si tratta dello stesso gruppo politico che ha espresso solidarietà agli accoltellatori del 23 dicembre? A proposito, qualcuno conosce il motivo per cui, in merito a quei fatti, non siano stati presi provvedimenti?”.
Il Prc di Teramo chiude “esprimendo la propria solidarietà a quelle ragazze e quei ragazzi che, ancora una volta, hanno voluto manifestare i propri principi antifascisti”.





