L’AQUILA – “Apprendiamo dalle dichiarazioni del presidente Chiodi che, grazie al cofinanziamento regionale, sono stati sottratti 110 milioni dalla quota dei Fas inizialmente stanziata per sanare il deficit sanitario. Ciò significa che i 110 milioni ‘recuperati’ potranno essere utilizzati per la crescita e lo sviluppo”.
Lo dice il segretario generale della Ugl Abruzzo Piero Peretti.
“Con le delibere 162 e 163, approvate il 7 marzo scorso, la Giunta regionale – ricorda il sindacalista – ha riconosciuto alla Val Vibrata e alla Valle Peligna lo stato di aree di crisi industriale complessa e si è impegnata a favorire gli accordi di programma con l’obbiettivo di erogare finanziamenti alle due aree in crisi. Chiediamo, quindi, al presidente Chiodi di destinare i 110 milioni per favorire interventi immediati per il rilancio economico-occupazionale della val Vibrata e della Valle Peligna che, ad oggi, sono le aree più disagiate della nostra regione”.
“L’Ugl-Abruzzo – annuncia Peretti – porterà questa istanza, che dovrà avere carattere di priorità assoluta, all’attenzione della neocostituenda Consulta Regionale per lo Sviluppo che è l’organismo operativo all’interno del Patto per lo Sviluppo dell’Abruzzo”.






