ROMA- Portare nel cuore delle istituzioni italiane la storia, l’identità e le eccellenze di un territorio che comprende 26 Comuni del Bacino imbrifero montano Vomano-Tordino.
È questo l’obiettivo dell’evento promosso dal senatore aquilano Guido Liris, capogruppo di FdI in Commissione Bilancio, “Terre d’Acqua e di Storia”, l’iniziativa tesa a presentazione il progetto del Consorzio B.I.M. Vomano-Tordino di Teramo.
Un appuntamento che vede protagonisti in Senato sindaci, amministratori e rappresentanti del Consorzio, chiamati a raccontare un territorio attraverso immagini, testimonianze e contenuti dedicati alle sue peculiarità: paesaggi, storia, cultura, tradizioni e comunità.
“È un orgoglio poter portare per la prima volta in una sede nazionale il racconto dei nostri territori – dichiara Liris in una nota – ‘Terre d’Acqua e di Storia’ nasce dalla volontà di far conoscere e valorizzare la ricchezza dei 26 Comuni che compongono il Bacino Vomano-Tordino, mettendo al centro le comunità che ogni giorno custodiscono questo patrimonio”.
“L’iniziativa assume un significato ancora più importante alla luce del settantesimo anniversario del Consorzio B.I.M. Vomano-Tordino, un traguardo che rappresenta non soltanto una ricorrenza, ma anche l’occasione per guardare alle prospettive future del territorio. Settant’anni di storia sono un patrimonio importante – prosegue Liris – ma devono essere soprattutto un punto di partenza. Abbiamo il dovere di continuare a investire nella promozione dei nostri territori, nella loro capacità di attrarre visitatori, creare opportunità e rafforzare il senso di appartenenza delle nostre comunità. Oggi portiamo queste terre in Senato perché possano essere conosciute e apprezzate ben oltre i loro confini”.
“La presentazione, fortemente voluta dalla consigliera regionale Marilena Rossi, rappresenta dunque un momento di incontro tra istituzioni nazionali e territorio, con l’obiettivo di accendere i riflettori sulle potenzialità di un’area caratterizzata da una forte identità e da un patrimonio ambientale, storico e culturale di grande valore”.
“Terre d’Acqua e di Storia” diventa così un viaggio attraverso 26 Comuni, ma anche attraverso settant’anni di impegno e una visione rivolta al futuro.





