L’AQUILA – “Forse il sindaco di Sulmona non ha mai sentito parlare dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e questo stupisce poiché anche lui è un medico. Oppure ignora che un organismo internazionale così autorevole e prestigioso ha definito, nel lontano 1990, l’omosessualità una ‘variante naturale della sessualità’, sottolineando quindi che essa non può in alcun modo essere associata al concetto di malattia. E’ evidente che alla base di affermazioni come quelle del sindaco non vi siano dati scientifici ma solo gravi pregiudizi”.
A dirlo il chirurgo e senatore del Partito Democratico Ignazio Marino, rispondendo a Fabio Federico (sindaco di Sulmona) che ha definito l’omosessualità una “aberrazione genetica” contro natura, una “patologia” che puo’ essere curata dalla medicina. “Spero – aggiunge Marino – che l’ordine dei Medici intervenga perche’ e’ preoccupante che il sindaco Federico sia iscritto a un ordine professionale e non conosca o non tenga conto delle affermazioni scientifiche della piu’ alta autorita’ internazionale in materia sanitaria”.






