SULMONA – Dopo il sequestro di ieri, da parte della Guardia di Finanza, dell’Istituto scolastico che ospita l’Itc De Nino e il Geometri Morandi di Sulmona, arriva lo “sfratto” per 320 studenti che, almeno fino a mercoledì, resteranno a casa e poi saranno destinati ad altro luogo, molto probabilmente all’Itis di Pratola Peligna.
La scuola, invece che essere messa in sicurezza dopo i danni riportati con il terremoto del 6 aprile 2009 è stata chiusa, paradossalmente, proprio per mancanza di sicurezza.
Nell’inchiesta risultano indagate 7 persone per falso e truffa ai danni dello Stato: si tratta di Valter Specchio, già direttore generale dell’Ente provinciale, Emidio Pacella, responsabile unico del procedimento dell’appalto in questione, Domenico Palumbo, assessore ai Lavori pubblici, poi Antonio De Lellis, Simplicio Torrelli, Valentina Di Cosimo e Domenico Cifani.
La Provincia dell’Aquila ha disposto la chiusura dell’Istituto scolastico in questione, dopo le indagini avviate dalla Guardia di Finanza, sugli appalti ad istituti scolastici di Avezzano e Sulmona.
Le indagini avrebbero accertato che le opere di messa in sicurezza nella scuola sulmonese sarebbero state eseguite solo in parte o in maniera difforme dal progetto.



