L’AQUILA – Il responso delle urne delle amministrative abruzzesi non lascia dubbi: il potere logora chi non ce l’ha, come amava dire Giulio Andreotti, e nei due comuni maggiori, Sulmona e Ortona, il centrodestra già al governo del paese e della Regione, nel primo caso unito con l’avvocato Luca Tirabassi ha sbaragliato il centrosinistra di Angelo Figorilli, in formato campo largo, ad Ortona addirittura ha mandato al ballottaggio tra due settimane i due candidati Angelo Di Nardo, sostenuto da Fdi e Nicola Fratino sostenuto da Lega e Fi, con il candidato del centrosinistra Ilario Cocciola fuori dai giochi.

Focalizzando l’attenzione dunque su Sulmona, circa 22mila abitanti, alla fine i veri trionfatori  sono stati però alle spalle di Fdi primo partito al 17,8% e con 4 seggi conquistati, Noi Moderati e la civica collegata di Sulmona al Centro, al 14% e all’11,3%, ovvero le liste della presiedente del Consiglio regionale vicario Marianna Scoccia, e del marito Andrea Gerosolimo, ex assessore regionale di centrosinistra, candidato civico alle precedenti elezioni comunali battuto dal centrosinistra di Gianfranco Di Piero.

Saranno loro a dettare legge nella nuova maggioranza con ben 5 seggi conquistati sui sette della maggioranza sindaco compreso. Forza Italia alle loro spalle si sarebbe attesa di più, rispetto all’8,3% ma porta a casa comunque due seggi. Male la Lega al 3,8% e malissimo l’Udc appena all’1,6% entrambe fuori dal consiglio.

In Fdi entreranno in consiglio i più votati Rossella D’Angelo, 566 preferenze, Ernesto Zuffada, 419, Vincenzo Di Cesare, 402, e Mario D’Angelo, 302. Alle loro spalle in posizione utile per entrare in consiglio al posto degli assessori, Emanuela Cosentino, 259 voti, Marco di Gregorio Zitella, 234, e Daniela Grandi, 224.

Ma la più votata in assoluto la troviamo in Noi moderati: è Rossella Piccoli, ben 656 voti che supera dunque Rossella D’Angelo di Fdi ed è già assessore in pectore, ed entrano in consiglio con lei Franco Di Rocco 502 voti e Fabio Di Censo, 343. Alle loro spalle voti, Angelo D’Agostino, 243 voti,  Daniela Zavarella, 165, e Gianluca Giammarco 147.

Sulmona al Centro porta in consiglio Simona Fusco, 256 voti e Germano Sgreccia 224, alle loro spalle Luigi Santilli, 217 voti e Ugo Crisi, 174.

In Forza Italia entra Luisa Taglieri, con 318 voti e Francesco D’Antuono, 225, alle loro spalle Federica La Porta, 203 voti, e Roberto Gentile, 183.

Nell’Udc più votata è stata Alessandra Rotolo, con 128 voti. Nella Lega miss preferenze Roberta Salvati, con 196 voti, seguita da Alberto Di Giandomenico, 156. Tutti gli altri candidati non hanno superato la soglia delle 70 preferenze.

Nel centrosinistra che ha candidato l’ex direttore del Tg2 Angelo Figorilli, 31,4% a tirare la carretta è stato solo il Pd, al 9,7% comunque risultato deludente, che vale due seggi,  la civica del sindaco Sulmona città futura al 7,6%

Ben sotto le attese Sbic al 4,8% che ottiene comunque un seggio, male M5s al 2,6% e Sinistra italiana e verdi al 2,1%, che non eleggono nessuno.

La più votata del Pd è stata Antonella La Gatta, 240 seguita da Ornella La Civita, 194, che andranno in consiglio assieme al candidato sindaco. Un seggio anche per Sbic, a Maurizio Balassone, 196, secondo Matteo Puglielli, 151.

Un seggio per la civica Sulmona città futura, a Katia Di Marzio, la più votata del centrosinistra con 289 preferenze, secondo Francesco Perrotta, 201.

Fuori dal consiglio Sinistra italiana e Verdi (2,1%) dove il più votato è stato lo storico militante ambientalista contro il metanodotto Snam Mario Pizzola, con 157 voti. Nel Movimento 5 stelle il più votato è stato l’uscente Attilio D’Andrea.

Nelle liste della candidata centrista Catia Puglielli, al 7,3% è stato Alessio di Masci con 83 voti, e Silvia Iafolla con 78 preferenze, entrambi della lista Convenzione democratica.

Nella lista Metamorfosi di Nicola Di Ianni, che ha preso il 5,7% senza eleggere consiglieri più votata è stata Ada Di Ianni, 122 preferenze, seguita da Valentina Di Benedetto, 80 voti.