SULMONA – Dopo gli incendi che hanno flagellato la scorsa estate il monte Morrone e tutta la Valle Peligna, con centinaia di uomini e mezzi al lavoro, con danni gravissimi alla flora e alla fauna locale, è pronto il piano gestione per la messa in sicurezza e il successivo rimboschimento di tutta la zona.
Lo aveva annunciato nelle scorse settimane ad AbruzzoWeb, il sindaco di Sulmona (L’Aquila), Annamaria Casini, durante l’assemblea dell’Ance.
“Una tragica situazione che ha segnato duramente il territorio, abbiamo cercato da subito la strada per poter intervenire e gestire la messa in sicurezza – aveva commentato la Casini, che in seguito ha presentato le dimissioni per la vicenda del gasdotto Snam – Il rimboschimento è un discorso da fare in seguito, adesso dobbiamo pensare all’inverno, al rischio idrogeologico e per questo ho convocato da sibito un tavolo tecnico, supportato da esperti geologi che hanno effettuato i primi rilievi”.
E confidando nella clemenza della stagione invernale, la Casini ha auspicato “l’aiuto concreto delle istituzioni, per adesso si continua a monitorare e poi faremo una stima reale dei danni anche da punto di vista forestale”. (l.l.)






