SULMONA – Un pacchetto di iniziative da sviluppare a partire dalle prossime settimane come l’attivazione di uno sportello sociale rivolto ai giovani e a chi soffre un disagio; una conferenza cittadina sui problemi della cultura, una sulla sicurezza sismica delle scuole e una sulla costituzione delle aree funzionali allargata alla partecipazione di amministratori locali, dei consiglieri regionali e dei parlamentari abruzzesi oltre che all’Università “G. D’Annunzio”.
È quanto è stato approvato dalll’assemblea del circolo del Partito democratico di Sulmona (L’Aquila), che si è riunita ieri “per un esame della situazione politica amministrativa che si è determinata nelle ultime settimane”, come recita una nota.
La riunione, tuttavia, non ha affrontato le questioni poste dalla consigliera comunale Roberta Salvati, che nei giorni scorsi si è dimessa in polemica da presidente del partito.
“Nel corso di una lunga e proficua riflessione”, informa la nota, “l’assemblea dei presenti ha confermato all’unanimità la scelta, peraltro già decisa nella riunione del 27 settembre scorso, di portare avanti una linea di opposizione all’amministrazione comunale di Sulmona che appare del tutto inadeguata ai reali bisogni della città”.
“Il Pd, è stato ribadito, pur confermando una linea di rigore e di fermezza non farà mancare il proprio contributo positivo alla ricerca di soluzioni sulle emergenze del momento”.
“Il Pd ha confermato la sua netta contrarietà alla realizzazione della bretella ferroviaria di Santa Rufina che appare inutile e costosa per un territorio che ha altre necessità e priorità”, continua la nota.
“Anche per queste ragioni il circolo ha espresso la propria adesione alla battaglia che i cittadini di Sulmona stanno portando avanti impegnandosi a promuovere ogni iniziativa nei confronti della propria rappresentanza politica e istituzionale a livello regionale e parlamentare”.






