SULMONA – Nuovo decesso di un detenuto nel supercarcere di Sulmona. La vittima è Raffaele Panariello, 31 anni, di Castellammare di Stabia (Napoli).

Secondo quanto appreso dall’agenzia Agi, dovrebbe trattarsi di un sicidio: si parla di overdose o di inalazione di gas. Sarà comunque l’autopsia ad accertarlo.

L’esame, che si terrà domani, è stato disposto dal procuratore capo di Sulmona, Federico De Siervo.

Sul caso indagano gli agenti del commissariato di Sulmona, che hanno già ascoltato i due detenuti che vivevano in cella con la vittima e che al momento della sua morte si trovavano fuori per l’ora d’aria.

Anche secondo il segretario nazionale della Uil-Pa penitenziari, Angelo Urso, questa morte è un nuovo caso di suicidio.

“Purtroppo – afferma in una nota – è il 44o suicidio che si registra nelle carceri italiane ed è avvenuto in un istituto tristemente noto per casi del genere”, e dove dall’inizio dell’anno vi sono stati già quattro suicidi di detenuti.

“La situazione del sovraffollamento, della carenza di risorse umane di tagli nei bilanci, di scarsità di mezzi e strumenti di lavoro non fa più notizia – aggiunge Urso – Il sistema in maniera lenta, ma costante sta andando alla deriva e si regge soltanto sullo spirito di appartenenza e sul senso di responsabilità di coloro che operano all’interno delle carceri a partire dalla Polizia Penitenziaria”.