L’AQUILA – Un 2024 amaro per gli oramai ex lavoratori del caseificio Reginella d’Abruzzo di Sulmona, a cui scadrà anche la cassa integrazione, dopo che la storica impresa con 70 anni di storia, ad aprile ha chiuso i battenti, e che dava occupazione e reddito a circa 31 lavoratori.
Ora l’ultima spiaggia è rappresentata per loro dalla Naspi, e non sembra avuto esito il percorso di formazione e reinserimento lavorativo annunciato dai sindacati.






