SULMONA – Un corso di formazione, gratuito per amministratore di sostegno, che offre la possibilità di entrare a far parte della graduatoria provinciale dalla quale i Giudici tutelari possono attingere per le nomine da assegnare a chi ne fa motivata richiesta.
È quella promossa dalla Comunità Montana Peligna, nell’ambito del progetto Home care premium.
Il corso si svolgerà nel mese di giugno nella sede di Via Angeloni, a Sulmona (L’Aquila). La novità è stata presentata durante un convegno di lavoro a cui hanno preso parte i commissari delle comunità montane Peligna, Sirentina e dell’Alto Alto Sangro, Eustachio Gentile, Luigi Fasciani e Andrea Liberatore, l’esperto in formazione e progettazione sociale Alessandro Ciglieri, l’avvocato Carla Traficante, il presidente della provincia Antonio De Crescentiis e l’assessore regionale al sociale Marinella Sclocco.
“Stiamo procedendo alla ridefinizione degli ambiti sociali – ha detto l’assessore intervenuta al convegno, tra l’altro molto partecipato – e al nuovo piano di zona. Giornate come queste sono fondamentali per programmare le sfide del futuro”.
Per quanto riguarda il territorio peligno, la riforma prevede la riduzione dei due ambiti sociali, quello della città di Sulmona e quello della comunità montana Peligna, in uno solo.
“Un passaggio importante – ha detto il commissario della Comunità montana Peligna Eustachio Gentile – che deve essere affrontato con grande equilibrio e attenzione per non disperdere la positiva esperienza che è stata maturata in 17 anni di impegno cercando di prevedere una governance chiara e definita che, seppur in un solo ambito, dia la possibilità di operare in maniera autonoma in due sub ambiti ben definiti”.
Durante la giornata sono stati presentati anche i risultati del progetto Home Care Premium che ha fatto davvero la differenza nell’offerta dei servizi sociali dei tre ambiti messi insieme a livello regionale registrando ottimi giudizi da parte degli utenti. Particolare attenzione è stata rivolta alla testimonianza diretta sulla bontà dell’amministratore di sostegno dalla storia raccontata da Sergio Cosentino, tutore di Amedeo Napoleone, di Pescara, che ha anche svolto un coinvolgente ed applauditissimo intervento raccontando alcune sue vicissitudini che lo hanno visto, tra l’altro, internato per 8 anni e 4 mesi in una casa di cura.
“Oggi” ha concluso “ mi sento finalmente una persona felice”.





