L’AQUILA – “Ho capito che potevo morire. Quelli mi volevano uccidere”.
Ha detto così la ragazza di 21 anni oggetto di una brutale aggressione nei pressi della discoteca “Guernica” di Pizzoli (L’Aquila) la notte tra sabato e domenica scorsi.
Secondo quanto riporta il sito Corriere.it la giovane ha parlato con i suoi familiari, si è confidata.
In queste ore sta cercando di ricostruire quanto accaduto.





