L’AQUILA – Una proposta shock, entrare nella casa più spiata d’Italia, quella televisiva del Grande Fratello, dopo aver subìto uno stupro nel gennaio 2012.

La pensata, secondo un post del blog Tivunoi che anticipa un articolo del settimanale Chi, sarebbe degli autori della nota trasmissione tv, arrivata alla tredicesima edizione.

E riguarderebbe la giovane studentessa laziale violentata quella notte dall’ex militare campano Francesco Tuccia che, come stabilito dalla condanna di primo grado, l’ha stuprata fuori dalla discoteca Guernica di Pizzoli (L’Aquila) e lasciata agonizzante su un cumulo di neve a serio pericolo di morte.

La notizia del contatto della giovane con il Gf viene però smentita seccamente dall’avvocato Enrico Gallinaro, che ha assistito la ragazza nell’intera vicenda processuale.

“Proprio oggi ho parlato con la madre della giovane – dichiara ad AbruzzoWeb – e per quanto ne so non mi risulta assolutamente questa notizia”.

Al di là della singolarità di una eventuale proposta di questo genere, al limite del buon gusto visto il diritto della giovane di sparire dalle cronache dopo quanto le è capitato, va sottolineato che, anche fosse vera la notizia del contatto, gli autori della trasmissione imporrebbero comunque il silenzio assoluto su qualsiasi conferma data ai media o al pubblico, pena l’esclusione. (alb.or.)