L’AQUILA – Si alzerà domani l’ultimo volo Ita Airways Pescara-Milano, Linate dall’aeroporto d’Abruzzo. Sicuramente la cancellazione ci sarà fino a fine ottobre e non c’è nessuna garanzia che sarà in seguito ripristinato. L’alternativa resta il volo Ryanair, che però atterra a Bergamo, mentre da Milano Linate, con la metropolitana si può raggiungere il centro di Milano in una decina di minuti. A terra, in Abruzzo, restano le polemiche politiche e le preoccupazioni.
Ad intervenire sono sia il sindaco di Pescara Carlo Masci, di Forza Italia, che il sindaco di Vasto, nonché presidente della provincia di Chieti Francesco Menna, del Pd, dopo le bordate di ieri del deputato dem Luciano D’Alfonso.
Masci chiede alla Regione, che attraverso la Saga gestisce l’aeroporto, “di farsi parte attiva nella convocazione di un tavolo nazionale con la partecipazione di Ita Airways SpA e a livello ministeriale, affinché tale improvvisa decisione venga riesaminata e analizzata in tutte le componenti, per giungere all’auspicata e doverosa revoca”.
E ancora: “La sospensione del collegamento aereo Pescara-Linate non è questione da affrontare in chiave localistica, perché va inserita necessariamente in un contesto strategico nazionale che tenga presenti tutti i fattori e non solo alcuni. Ciò appare un passaggio obbligato anche in virtù della quota pubblica nella partecipazione azionaria della società. La penalizzazione inflitta all’Aeroporto d’Abruzzo risulta peraltro incomprensibile alla luce degli importanti risultati conseguiti dopo lo stop forzoso del periodo pandemico, del chiaro e forte trend di crescita dei passeggeri, nonché delle riconosciute potenzialità di principale polo del medio Adriatico nel traffico aereo internazionale e di appendice territoriale privilegiata degli scali di Roma”.
Chiede con forza alla Regione di intervenire anche Menna: “Da Pescara non si volerà più per Milano. Danno economico, sociale e turistico incalcolabile per l’Abruzzo. Distrutto il lavoro di 30 anni. Il centrodestra ponga rimedio a quanto ha fatto”
“L’annuncio della sospensione da parte di Ita dei collegamenti Milano – Pescara è un grave danno per l’Abruzzo che perde una grande opportunità e molti viaggiatori, soprattutto corregionali che lavorano nel capoluogo lombardo, sono costretti a rinunciare ad una grande occasione, arrivare in Abruzzo direttamente dall’aeroporto di Linate, che recentemente – ha evidenziato Menna – grazie ad una nuova comodissima linea della metropolitana può essere raggiunto dal centro città in 12 minuti. In poco tempo quindi i viaggiatori potevano muoversi da Milano o Pescara evitando il traffico veicolare e estenuanti ore di viaggio in auto. Una preziosa opportunità persa soprattutto per questo caldo mese di agosto, in cui sono tanti a spostarsi. Non è questa una strategia turistica, ma al contrario una perdita enorme per la nostra Regione e anche per i territori vicini, come il Molise, che potevano contare sul collegamento”.
“Come si pensa di poter raggiungere l’obiettivo, che si è posto l’aeroporto d’Abruzzo – conclude Menna – scalo fondamentale per la fascia costiera, di un milione di passeggeri entro il 2024. Mi auguro che venga ripristinato al più presto il collegamento di Ita”.






