L’AQUILA – Tra i settori indicati per la ripartenza nella Fase 2, secondo le ultime elaborazioni della task force guidata da Vittorio Colao, non ci sono indicazioni precise sul segmento di gioco pubblico: Le voci su possibili riaperture in questo settore si sono susseguite a più riprese. 

La parte riguardante slot e vlt è però quella rimasta più “nascosta”. 

Il settore delle slot e vlt porta allo Stato risorse per oltre 5,7 miliardi di euro, ma ad oggi, alla luce delle limitazioni conseguenti all’emergenza sanitaria legata al Coronavirus, ci sono ben 67.873 gli esercizi e sale con slot chiusi in Italia: Soltanto il blocco dei 1.992 esercizi con slot e delle vlt abruzzesi causano un danno all’erario di 144,8 milioni di euro.

È questa la fotografia scattata da un’infografica riportata dall’agenzia Agimeg, che nasce per dare valore e peso a questo segmento. 

Vengono riportati, per ogni regione (alcune sono “riunite” in valori unici secondo lo schema di aggregazione definito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) i dati riguardanti il valore (in rosso) dei versamenti annuali al’Erario ed il totale (in verde) degli esercizi con slot e sale slot/vlt chiusi per l’Emergenza Coronavirus.  

Insomma – riporta l’Agimeg – dati che evidenziano come la chiusura di questo settore economico non solo stia provocando un forte danno per l’Erario ma metta a rischio (anzi in molti casi sarà purtroppo una certezza) migliaia di posti di lavori e di attività legali.