L’AQUILA – “Still” significa ancora, sempre, tuttora, ma anche fermo, tranquillo, calmo.

E proprio “Still” si intitola la mostra che il fotografo aquilano Danilo Balducci inaugurerà domani, martedì 26 febbraio, a Roma, nella cornice del centro internazionale CinemAvvenire.

Non a caso l’autore ha usato un termine tanto generico quanto profondo, per raccontare le stragi naziste sul baltico, dove sono morte migliaia di persone. E proprio dalle 20 foto in bianco e nero si respira un forte odore di immobilità, come se quei paesaggi fossero sempre stati così, e nella loro innocenza non abbiano mai vissuto le brutture della storia.

“Per questo progetto sono stato in Estonia, Lettonia e Lituania”, spiega Balducci ad AbruzzoWeb.

“Appena ho visitato i posti delle stragi mi sono sentito spiazzato. Sono tutti vuoti, non c’è niente – racconta – E così mi sono trovato a vivere un viaggio intimistico, cercando di capire prima di tutto con me stesso il significato che davo io al mio progetto, e solo dopo a declinarlo con i mezzi che avevo”.

“È accorsa in mio aiuto la geometria – continua Balducci – con forme molto spigolose o al contrario, molto morbide, sono riuscito a spiegare la morte di centinaia e centinaia di persone, ma anche il silenzio che ne deriva”.

Still – Sites of memory in Baltic Area, presenta 20 foto che fanno un salto indietro nel passato, “sono tornato negli anni ’40, usando tutte macchine fotografiche dell’epoca – conclude – Volevo riavere la pasta delle foto antiche, con il fuori fuoco laterale, le aberrazioni ottiche. Ho scattato con Agfa box e una vecchia Rolleicord”.

Sarà possibile visitare la mostra fino al 26 marzo, il vernissage si terrà martedì 26 febbraio alle 18, presso Cinemavvenire, in via dello scalo di San Lorenzo, 51-53.