ROMA – “Oltre l’arroganza. Elkann e la situazione Stellantis. La situazione di Stellantis in Italia è oramai fuori controllo. Ogni giorno un bollettino di guerra. Oggi duemila lavoratori in Cig a Termoli e attività sospesa a Melfi. Intanto Exor annuncia il record di utili”.

Così Carlo Calenda, leader di Azione, sui social: “È dalla cessione di Magneti Marelli che Azione conduce una solitaria battaglia contro il piano di fuga dall’Italia del gruppo che è stato aiutato e sostenuto da una garanzia dello Stato e coperto a sinistra dai giornali del gruppo Gedi. Ricordiamo tra l’altro che oggi Repubblica è in sciopero proprio contro le intromissioni dell’editore. Ovviamente i giornalisti di Repubblica hanno la nostra piena solidarietà. Abbiamo chiesto e ottenuto la convocazione di Elkann in Commissione attività produttive. Convocazione a cui Elkann non si è neppure degnato di rispondere”.

“Anche in vista dello sciopero unitario del 18/10, chiediamo a tutte le forze politiche di fare sentire forte la propria voce affinché gli azionisti di Stellantis vengano convocati da Palazzo Chigi e si presentino in Parlamento. Non possiamo continuare a navigare alla cieca, senza avere idea dei piani industriali del gruppo per l’Italia”.