PESCARA – “La Regione Abruzzo risulta in perfetta sintonia con la politica di innovazione e di ricerca che sta proseguendo il governo nazionale e con le recenti affermazioni del Ministro Zanonato sul Corriere dell’Innovazione, in occasione della visita a H Farma”.
Lo afferma il vice presidente della Regione con delega allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione, che in questo periodo è impegnato nella visita ad aziende di eccellenza del territorio abruzzese. Domani, in particolare, sarà la volta della Umt Service srl di Popoli (Pescara), azienda operante nel settore miniere e cave.
“Il Ministro – prosegue Castiglione – ha ribadito come l’intelligenza e la creatività rappresentino nella vita un contesto eccellente in cui agire: ci troviamo di fronte allo start up di nuove imprese. Come amministratore sono anche soddisfatto per i passi in avanti fatti dalla nostra regione nel campo”.
“Oltre che alla politica dei poli di innovazione, alla politica delle reti di impresa – riprende Castiglione – mi riferisco al bando sullo start udi imprese innovative che stiamo gestendo per 14 milioni di euro. Ci stiamo mettendo direttamente la faccia, entrando direttamente in società con il privato, fino ad un massimo del 45 per cento ed a un milione e mezzo di euro”.
“L’obiettivo della Regione – spiega Castiglione – è di diventare un vero grande incubatore di nuove aziende, mettendo a sistema quanto fino ad ora creato, che andrà a rapportarsi con i futuri finanziamenti strutturali 2014-2020. Oramai la competitività si misura con l’economia della conoscenza e non più con i finanziamenti a pioggia volti ad acquistare capannoni e macchinari in modo scoordinato”.
“Proseguiremo su questa strada – continua Castiglione – e rafforzeremo la nostra normativa regionale, la legge 40, con risorse finanziarie nazionali e comunitarie, in modo da essere sempre più come siamo, una delle regioni più avanzate, ponendo in condizione le nostre imprese di diventare leader nei propri settori”.
“Le affermazioni del ministro Zanonato – conclude Castiglione – confermano che la Regione Abruzzo è sulla via giusta, anche se dobbiamo maggiormente lavorare sulla sburocratizzazione dei processi, per avere ricadute sul territorio rapide e veloci: i problemi delle innovazioni sono anche questi”.






