L’AQUILA – Sono stati presentati oggi, nel corso del convegno che si è svolto presso l’aula magna del dipartimento di Scienze Umane all’Aquila, Smart&Start Italia e il Programma Best, gli incentivi a sostegno dell’innovazione gestiti da Invitalia.
Al centro dell’evento, articolato in interventi ed incontri tecnici one to one, la presentazione del nuovo Smart&Start Italia, il programma dedicato alle start up innovative, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Invitalia, che ha preso il via ufficialmente il 16 febbraio e che, tra le altre cose, tiene conto anche delle problematiche legate al terremoto dell’Aquila.
Si tratta, più precisamente, di un’estensione delle agevolazioni a tutte le regioni italiane, attraverso una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro e con un importo massimo finanziabile di 1,5 milioni di euro, a cui si aggiunge un finanziamento a tasso zero, che potrà arrivare fino al 70 per cento dell’investimento totale. Inoltre, se la start up è costituita esclusivamente da donne o da giovani, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero e sceglie di rientrare in Italia, la percentuale massima di finanziamento potrà salire all’80 per cento mentre per per le start up con sede nel Mezzogiorno e nel Cratere sismico dell’Aquila, è previsto un contributo a fondo perduto del 20 per cento.
“La prima esperienza di Smart&Start è stata importante non solo per i risultati raggiunti, ma anche perché ha dato un contributo decisivo nell’impostazione della nuova versione dell’incentivo, confermando il rilievo che le nuove imprese innovative e in particolare le start-up hanno nella politica industriale – ha detto la responsabile Incentivi alle Imprese di Invitalia, Lina D’Amato – In poco più di un anno sono state presentate 1200 domande, di cui 368 finanziate e sono stati coinvolti 2.767 neoimprenditori, per un totale di 68 milioni di investimenti attivati.”
L’incontro si è concluso con la presentazione del programma, gestito dal Best Steering Committee, Business Exchange and Student Training (Best), che offre ai giovani italiani che hanno un’idea imprenditoriale innovativa, la possibilità di fare un’esperienza di sei mesi negli Stati Uniti per sviluppare la propria idea.
Obiettivo dell’iniziativa è soprattutto quello di stimolare, attraverso la collaborazione tra Invitalia, l’Ambasciata negli stati Uniti e la Fulbright Commission, la cultura imprenditoriale high-tech in Italia e trasferire le migliori pratiche culturali e di business statunitensi attraverso un programma innovativo di scambio con la Silicon Valley.
“Con queste iniziative – ha affermato il presidente comitato regionale Piccola Industria di Confindustria Abruzzo, Pietro Rosica – vogliamo confermare che esiste un’Italia pronta a innovare. Gli imprenditori possono cogliere la doppia opportunità, fare strategia di azienda e usufruire di opportunità agevolative. In Abruzzo e in Italia è necessario far nascere nuove aziende con idee e prodotti capaci di vederle presenti con successo nel mercato, sempre più globale e sempre più attento alla competizione, e l’innovazione è l’unica vera arma di cui devono dotarsi tutte le Piccole e medie imprese per crescere e per fissare strategie di impresa per il futuro”.
“La culla delle innovazioni – ha inoltre aggiunto Rosica in tal senso – sono i giovani e gli enti di ricerca ed ecco perché oggi siamo stati nella sede di una prestigiosa Università d’Abruzzo”.






