TERAMO – Enrico Andrenacci, il podologo 33enne di Alba Adriatica accusato di stalking nei confronti di una 25enne del posto, è stato trasferito in carcere, dagli arresti domiciliari, su disposizione del gip del tribunale di Teramo, Guendalina Buccella.

La decisione è arrivata su richiesta del Pm Laura Colica che conduce l’inchiesta sugli episodi di persecuzione messi in atto dall’uomo, detenuto nella sua abitazione dallo scorso 10 novembre, perché lo stesso, dagli arresti domiciliari avrebbe organizzato sulle pagine personali di Facebook, un forum in cui avrebbe continuato a insultare e minacciare la vittima, criticando l’operato dei carabinieri e del magistrato inquirente.

Elementi che a giudizio della Procura ne hanno aggravato la posizione e determinato l’emissione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere, eseguito nella nottata.

I presunti atti persecutori da parte di Andrenacci sono iniziati, secondo la denuncia della donna e i riscontri dei carabinieri, nel 2009.

Lo stalker avrebbe inviato sms, raggiungendo la donna desiderata su facebook, sotto casa e sul posto di lavoro.

Lei ha sempre continuato a non mostrare alcun interesse verso l’uomo, tanto che si era fidanzata con un altro.

La situazione degenerò nel giugno scorso quando la donna, in compagnia del suo ragazzo, venne strattonata e ferita: i medici stabilirono una prognosi di 7 giorni.

Nel frattempo i carabinieri erano stati avvisati delle continue molestie. Ad agosto, il pm Colica ordinò ad Andrenacci di tenersi lontano dalla venticinquenne.

Anche l’obbligo imposto dal magistrato fu disatteso fino a che, all’ennesimo atto persecutorio, i carabinieri hanno richiesto e ottenuto dal gip il provvedimento restrittivo.

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