MONTESILVANO – Dovrà rispondere di atti persecutori, lesioni, danneggiamento e violazione di domicilio, il marocchino di 32 anni che ieri sera ha fatto irruzione in casa della donna che ha frequentato per un po’ e della quale si dice follemente innamorato, seppure non corrisposto.
I due si sono conosciuti circa otto mesi fa, si sono frequentati e lui ha manifestato l’intenzione di sposarsi, ma la donna, anche lei marocchina, ha interrotto i rapporti. A quel punto lui è diventato geloso e violento, si è appostato sul posto di lavoro della donna e ieri sera ha raggiunto la sua abitazione, a Montesilvano.
Dopo aver preso a calci la porta, l’uomo ha preso un coltello dalla cucina e ha minacciato di uccidere sia la donna che l’altro che sta frequentando in questo periodo, un italiano. Il suo unico obiettivo, diceva ieri sera, era quello di sposare la connazionale.
Poi, tranquillizzato dalla donna, è andato via, ma questa mattina era di nuovo fuori casa a controllarla. Lei ha denunciato tutto ai carabinieri, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, che hanno invitato lo straniero a desistere da comportamenti del genere.
La vittima, che è stata schiaffeggiata, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni.





