PESCARA – Ancora irrisolta la sistemazione di tutti gli sfollati dalle palazzine di Via Lago di Borgiano, nel quartiere Rancitelli a Pescara, sgomberate il 4 luglio scorso a seguito dell’inidoneità statica rilevata dall’Ater.
Una delle 70 famiglie evacuate, composta da ben undici persone, da allora dorme in auto.
Come racconta Rete8, la coppia con nove figli non ha un tetto, e dorme in più autovetture, non avendo ancora trovato una sistemazione adeguata.
Il capofamiglia Fabio Spinelli, con la moglie e alcuni dei figli, si è presentato in Comune mettendo per protesta un materasso in strada.
Spinelli ha anche incontrato l’assessore alle Politiche della casa, Antonella Allegrino, a cui ha spiegato i motivi di lavoro per i quali non può accettare la sistemazione a Pianella (Pescara), proposta dalla Protezione Civile, ed invece sarebbe disponibile a sistemarsi con la famiglia in un albergo.
Una soluzione alla quale il Comune sta lavorando in queste ore.
Intanto da quasi un mese tutti e undici i componenti del nucleo familiare non hanno un tetto, assieme a diverse altre famiglie che non hanno accettato le ubicazioni temporanee messe a disposizione.






