PESCARA – “Non posso che confermare la soddisfazione espressa nei giorni scorsi, quando il Tar ha accolto la richiesta di sospensiva dell’aumento dei pedaggi autostradali”.
Lo dice il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, dopo aver saputo del pronunciamento di oggi del Consiglio di Stato, che ha respinto la richiesta dell’Anas e della Presidenza del Consiglio dei Ministri di intervenire sulla controversa vicenda.
L’obiettivo di Anas e Presidenza del Consiglio dei Ministri era quello di ottenere “misure cautelari provvisorie” per fare in modo che l’aumento dei pedaggi restasse in vigore nonostante la sospensiva del Tar.
Il Consiglio di Stato, però, ha ritenuto che “non ricorrono gli estremi per una misura cautelare connotata dall’estrema urgenza, per cui la questione potrà essere esaminata nella Camera di Consiglio fissata per il 31 agosto 2010”.
“Alla luce di quanto accaduto oggi portiamo a casa – dice Testa – un altro risultato positivo per gli automobilisti – pendolari. Prima il Tar di Roma e ora il Consiglio di Stato si sono espressi in favore delle nostre tesi, per cui non resta che attendere la decisione del Collegio, a fine mese, e sperare che l’aumento dei pedaggi venga revocato quanto prima”.




