L’AQUILA – Hanno preso il via l’altro ieri dai progetti Case di Sant’Elia e Bazzano i primi interventi per il distacco del gas agli assegnatari morosi totali delle bollette. Chiusi i primi 12 rubinetti, annuncia la dirigente del settore Ricostruzione pubblica e patrimonio Enrica De Paulis che aggiunge “il Comune non si fermerà a questi prime utenze e tirerà dritto su tutte le altre che verranno chiuse nei prossimi giorni”.
Sono 219 gli alloggi della prima tranche finiti nel mirino del Comune che entro la fine di ottobre resteranno senza acqua calda e senza riscaldamento.
“Se vorranno continuare ad avere le utenze dovranno saldare tutto insieme, non più rateizzando – aggiunge – Altrimenti passeranno l’inverno al freddo”.
L’amministrazione non sta seguendo un ordine preciso, ma sta procedendo con degli interventi spot on sui morosi totali, prima di passare anche ai morosi parziali che hanno pagato solo qualche bolletta.
“Stiamo provvedendo a staccare le utenze di chi non hai mai pagato bollette dal 2010 al 2013 – afferma Carlo Bolino, responsabile del servizio progetto Case e Map – Abbiamo inviato bollette e notificato solleciti, ma queste persone non hanno mai pagato. I distacchi delle utenze arrivano dopo tutte questo iter procedurale”.
Il Comune deve a Enel gas ogni mese circa 325 mila euro, cifra che non ha nelle disponibilità a causa di tutte le morosità.
Sono 800 i morosi totali delle bollette: per le 434 utenze totali da staccare sono stati ordinati altrettanti rubinetti che i tecnici comunali stanno installando insieme a quelli di Manutencoop prima di procedere al distacco.
“Sarà impossibile per i morosi riattaccare il gas – spiega Bolino – Le chiavi dei rubinetti sono in possesso esclusivo dell’amministrazione”.
“In molti hanno tolto i nomi dai campanelli, quindi è impossibile recapitare bollette e solleciti – sottolinea – In questo modo le raccomandate tornano indietro al Comune e le notifiche non valgono”.
“Chi non ha ricevuto le bollette per questo o per altri motivi deve recarsi a prenderle allo sportello unico dell’ufficio in via Roma – conclude Bolino – A tal proposito abbiamo anche diffuso un avviso. Il Comune non procederà con un nuovo invio”.
Intanto vanno avanti le verifiche sui contatori di tutti i progetti Case per fare una stima del numero degli apparecchi funzionanti e guasti e per accertare eventuali manomissioni, oltre che per stilare gli storici delle letture.




