L’AQUILA – Parata di big oggi all’Aquila: i leader di Pdl, Pd e Udc, Angelino Alfano, Pier Luigi Bersani e Lorenzo Cesa arrivano in città per prendere parte alle ultime battute della campagna elettorale per le amministrative.
I tre studieranno da vicino per intuire le mosse dell’avversario e calare l’asso vincente nel rush finale per la conquista della fascia tricolore.
Una riedizione dell’asse “ABC”, con Cesa al posto di Pier Ferdinando Casini, che a livello nazionale sostiene l’esecutivo di Mario Monti ma che nel capoluogo si darà guerra fino all’ultimo per far accomodare sulla poltrona da sindaco l’uomo che governerà il quinquennio più importante della storia della città.
Alfano è lo sponsor del professore universitario Pierluigi Properzi, il tecnico “prestato” alla politica, mentre Bersani e Cesa hanno puntato sull’usato garantito: il primo cittadino uscente, Massimo Cialente, e il vice presidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis.
La presenza nella medesima giornata di tre pezzi da 90 dei palazzi romani fa tornare alla mente l’epico duello in occasione delle amministrative del 1998 tra Silvio Berlusconi e Massimo D’Alema, che si sfidarono in contemporanea in due distinzi comizi a poche centinaia di metri di distanza: il primo a piazza Duomo, il secondo a piazza del Teatro.
La situazione, da allora, è molto cambiata e, oltre ai ben noti problemi logistici causati dal terremoto, va sottolineato che la piazza non risponde più come un tempo alle sirene della politica, ma il “D-Day” di oggi è comunque un appuntamento storico per L’Aquila.
Tra oggi e venerdì, inoltre, arrivano anche il dirigente nazionale di Sel Claudio Fava, il deputato dell’Api Bruno Tabacci, il leader della Destra, Francesco Storace, quello dell’Idv, Antonio Di Pietro, e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno (Pdl).
Una sfilata che annuncia una chiusura delle ostilità con i fuochi d’artificio. (pi.bi.)




