L’AQUILA – Gradito ritorno in teatro per il danzatore “made in L’Aquila” Leonardo Bizzarri entusiasta di aver sposato il progetto Route 2011 Danza e disabilità della Regione Abruzzo, realizzato grazie ai Por Fesr 2007-2013 del fondo di Europeo di sviluppo Regionale dell’assessorato alle Politiche sociali, con la prima nazionale fissata domenica 15 aprile alle 21 all’auditorium della Scuola sottufficiali della Guardia di finanza del capoluogo.
Un “sì” che gli ha permesso di ritrovare la maestra Ornella Cerroni e i colleghi di Metropolis Roberto Parisse, Alessia Neri, Giulia Zaccagno aderendo a un’iniziativa su un tema sociale importante quale la disabilità.
Sul palco assieme ai professionisti quattro ragazzi diversamente abili che rappresenteranno le 24 ore della vita quotidiana.
“Arricchisce ed è molto gratificante mette la danza a servizio del sociale – spiega Leonardo ad AbruzzoWeb in un pomeriggio aquilano – nel tempo libero sono tornato di tanto in tanto qui per provare nei laboratori. Con i ragazzi c’è stata grande empatia nel rapporto umano, sono stati subito disponibili e avvezzi al culto della danza, che per loro era una cosa nuova”.
“Nonostante le differenze motorie tra noi professionisti e loro – aggiunge – c’è molta armonia. Lo spettacolo vedrà molta contaminazione(con esibizioni di hip hop, danza contemporanea ndr) fra generi e suggestione”.
Ritornato sul palco a ballare con gli amici con cui ha iniziato Bizzarri torna indietro nel tempo. “È stato un piacere – dice – aver ritrovato gli ex colleghi di Metropolis, siamo legati da un lungo rapporto di amicizia. Ho trascorso con loro un bel periodo a livello ballettistico”.
Il talento nostrano si è esibito in importanti programma tv: a partire dal Il più grande spettacolo dopo Big Bang, passando per Capodanno Cinque, per la 62ª edizione del Festival di Sanremo, concludendo con il serale di Amici.





