PESCARA – Nel primo giorno di zona bianca, sono 462 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 5 mesi e 96 anni, emersi dall’analisi di 1.279 tamponi molecolari e 3.411 test antigenici (295 dei quali risultati positivi): il tasso di positività è pari al 9.85%.
Il totale dei casi dall’inizio dell’emergenza sale così a 270.424.
Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 202.311 dimessi/guariti (+444 rispetto a ieri).
Il bilancio dei pazienti deceduti registra un nuovo caso – si tratta di un 89enne della provincia dell’Aquila – e sale a 3.000. Il tasso di letalità, a livello regionale, è pari all’1,1%. Dal primo gennaio ad oggi i decessi sono stati 360, di cui 42 negli ultimi sette giorni. Del totale delle morti legate al Covid-19 registrate in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza ad oggi, 1.213 riguardano il 2020 e 1.427 il 2021. Il record di decessi segnalati nel giro di 24 ore risale all’11 marzo del 2021, quando nel bollettino quotidiano fu comunicato un incremento di 37 vittime. L’ultimo azzeramento dei decessi risale allo scorso primo gennaio, unica giornata del 2022 senza nuove vittime.
294 pazienti (+4 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 12 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 64.807 (+2 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
Del totale dei casi positivi, 58.184 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+106 rispetto a ieri), 74.872 in provincia di Chieti (+151), 63.192 in provincia di Pescara (+111), 66.717 in provincia di Teramo (+70), 3.634 fuori regione (+5) e 3.825 (+7) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 65.113 (+5 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 12586 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.
Da oggi l’Abruzzo, passato lo scorso 21 febbraio dalla zona arancione a quella gialla, torna in zona bianca.
Il cambio di fascia di colore è stato annunciato venerdì, all’esito del monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità e del ministero della Salute, da cui era emerso come i parametri fossero compatibili con l’area di rischio senza restrizioni.






