L’AQUILA – Il Consiglio regionale sta discutendo da oltre due ore il progetto di ridefinizione del perimetro della riserva del Borsacchio che insiste nei territori dei comuni di Roseto degli Abruzzo e Giulianova, in provincia di Teramo.
I lavori sono fortemente rallentati dalla presentazione di circa 550 emendamenti ostruzionistici presentati da Rifondazione comunista, Comunisti italiani e Verdi.
I tre partiti accusano la maggioranza e parte dell’opposizione, visto che il Pd è d’accordo, di voler varare una operazione edilizia e non approvare strumenti per un salto di qualità dell’area protetta.
“Dite che cosa c’è dietro questa riperimetrazione – ha tuonato Maurizio Acerbo – La soluzione c’è su tutto, ma non sulla operazione edilizia. Volete fare campagna elettorale, ma lo dovete dire”.
L’assemblea ha deciso di votare a oltranza gli emendamenti, anche se in questo momento il Consiglio ha deciso di sospendere la seduta per verificare come procedere.
Si annuncia una riunione notturna, considerando i toni duri che ha assunto la discussione in molte delle fasi della seduta.





