PESCARA – L’ennesima sconfitta che avvicina la retrocessione in B, il Pescara accusa l’arbitro e presenta un esposto alla procura della Figc.

La gara allo stadio Adriatico si chiude con la sconfitta degli abruzzesi 2-0 con il Chievo, e la coda al veleno nel finale: al 91′ il presidente del Pescara Sebastiani ha attaccato il direttore di gara Mazzoleni per un episodio avvenuto nell’intervallo.

In campo il Chievo ha vinto con merito. Un successo che per i veneti significa salvezza e per il Pescara quasi certa retrocessione.

Al 10′ ospiti a un passo dal vantaggio con Thereau che riceve palla sul filo del fuorigioco da Paloschi, concludendo tutto solo davanti a Pelizzoli che salva alla disperata.

Al 12′ il Pescara chiede il primo rigore per un contatto in area veronese fra Dramé e Bjarnason, ma Mazzoleni dice che si può proseguire.

Al 28′ vibranti proteste adriatiche con Andreolli che tocca il pallone in area a braccia abbastanza larghe, e Mazzoleni che dice ancora che si può proseguire. Al 42′ anche il Chievo chiede un rigore per un contatto fra Cosic e Paloschi, con Mazzoleni che dice ancora no.

L’ultima emozione del primo tempo arriva allo scadere, quando Rigoni in area svirgola clamorosamente.

Nella ripresa tutti si aspettano un Pescara diverso ed è invece la formazione ospite ad attendere il momento buono per trovare al 43′ il vantaggio con l’ex Stoian e il raddoppio al 47′ con Thereau, dopo che al 45′ Abbruscato aveva fallito l’1-1.

Al 91′ il tecnico veneto Corini ha festeggiato tre punti che valgono la salvezza: “Abbiamo creato e fallito diverse occasioni, ma la nostra vittoria è stata meritata”.

Sul fronte opposto il tecnico Nobili ha aggiunto: “Non è facile andare avanti quando arrivi da una lunga serie di risultati negativi, ma dobbiamo crederci”.

CONTESTATO IL DS DELLI CARRI DAI TIFOSI

Ancora una pesante contestazione dei tifosi all’indirizzo del direttore sportivo, Daniele Delli Carri.

È accaduto nel primo tempo, quando in Curva Nord è stato esposto uno striscione che recitava “Non era Bergodi che doveva pagare, ma Delli Carri dovevate cacciare”.

Sempre nel primo tempo i tifosi della curva hanno esploso diversi petardi per protesta contro la direzione arbitrale di Mazzoleni, con lo speaker dello stadio Adriatico costretto a chiedere loro di smetterla per evitare la sospensione della gara.

ESPOSTO CONTRO L’ARBITRO MAZZOLENI

Il Pescara presenta un esposto alla procura della Federazione italiana gioco calcio (Figc) contro l’arbitro Paolo Mazzoleni della sezione di Bergamo.

Lo ha annunciato il presidente biancazzurro, Daniele Sebastiani, nel dopo partita.

“Oggi a Pescara – ha detto – c’è stata una situazione vergognosa. Abbiamo chiesto spiegazioni all’arbitro sul rigore non concesso e lui per tutta risposta ci ha detto ‘bisogna parlare bene in settimana’”.

“È un’uscita poco felice del direttore di gara – ha proseguito Sebastiani ai microfoni di Sky – Ci ha detto che non se l’era sentita e a Delli Carri (Daniele, il direttore sportivo degli abruzzesi, ndr) ha detto ‘dovete parlare bene in settimana’. Questo perché in settimana o parlando alla stampa avevo detto che probabilmente nelle ultime partite eravamo stati penalizzati dagli arbitraggi”.

Secondo Sebastiani “oggi è successa una cosa gravissima, poteva semplicemente dire ‘non l’ho visto’, senza rimarcare questa cosa. È una frase pesantissima, proprio ieri pomeriggio – ha ricordato Sebastiani – a chi mi faceva osservare che Mazzoleni tornava a Pescara ho detto che ero sereno e che Mazzoleni è uno dei migliori arbitri italiani. Probabilmente non era sereno lui”.

“Se un arbitro dice queste cose – ha concluso il presidente – vuol dire che non è sereno. Il direttore di gara ha detto queste cose dinanzi a diverse persone tra cui i procuratori federali ai quali abbiamo presentato immediatamente un esposto”.

“Il Pescara deve essere salvaguardato come tutte le altre squadre”, ha concluso il presidente.

Pescara: Pelizzoli 6,5, Balzano 6, Cosic 5,5, Kroldrup 6, Bocchetti 5,5, Bjarnason 5,5, Togni 6 (25′ st Quintero 4,5), Cascione 5,5, Sculli 5,5 (19′ st Celik 5), Vukusic 5 (12′ st Abbruscato 4,5), Caprari 5,5. All. Bucchi-Nobili

Chievo: Puggioni 6, Dramé 6, Andreolli 6, Cesar 6, Frey 6,5, Hetemaj 6,5 (19′ st Seymour 6), Cofié 6, Rigoni 6,5, Guana 6 (38′ st Luciano sv), Thereau 7, Paloschi 6 (24′ st Stoian 6,5). All. Corini

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo 5

Reti: 43′ st Stoian, 47′ st Therau

Note: Spettatori: 7.000 circa. Calci d’angolo 3-3. Ammoniti Bjarnason e Sculli per proteste, Cosic, Hetemaj e Balzano per gioco falloso.