ALANNO – A seguito delle rimostranze delle lavoratrici e dei lavoratori, delle RSU assistiti da Fai CISL, Flai CGIL, Uila UIL contro la decisione aziendale di interrompere le trattative del contratto di II livello delle Industrie Alimentari Rolli s.p.a. di Alanno (Pescara), la stessa azienda ha riconvocato le parti al tavolo negoziale nella sede di Confindustria Chieti-Pescara.
Nell’ultimo incontro, tenutosi il 4 Marzo 2024,si è giunti ad una proposta contrattuale, in grado di migliorare le condizioni economiche e, al tempo stesso, di consolidare ed incrementare le efficienze produttive dell’Azienda. Questo ha permesso alle RSU e alle tre OO.SS di tornare nuovamente in assemblea dalle Lavoratrici e Lavoratori della Rolli di Alanno per illustrare l’ipotesi d’accordo in tutte le sfaccettature positive e negative.
L’assemblea, che resta l’organo sovrano decisionale, ha dato consenso alla firma del primo contratto integrativo aziendale per lo stabilimento di Alanno con una votazione a maggioranza, riconoscendone di fatto, il valore e l’importanza dei possibili benefici.
Il citato accordo integrativo permetterà, dopo cinque anni dall’insediamento dell’azienda ad Alanno, dopo 14 mesi di serrate trattative (sono stati effettuati più di 22 incontri in Confindustria) una migliore qualificazione del lavoro, una maggiore garanzia di sicurezza e un miglioramento del trattamento economico. Per l’Azienda, nel contempo, si consoliderà l’efficienza produttiva.
Aggiungiamo, con grande soddisfazione che venerdì 01 marzo a Roma si è conclusa con esito positivo la trattativa riguardante il CCNL che interessa più di 400 mila Lavoratrici e Lavoratori compresi quelli della Rolli di Alanno. Si avranno così riconoscimenti in termini economici, di welfare, riduzione di orario di lavoro e miglioramento di condizioni di tempi di vita privata/lavoro.






