SPOLTORE – “Costruiremo a Spoltore (Pescara) un progetto di alternativa a questo centrosinistra del ‘grande inciucio’ e proprio per questo chiediamo pubblicamente al presidente dell’associazione Espressione Libre, Fabio Rosica, di mettersi a disposizione come candidato sindaco”.

Così il segretario regionale del Prc, Marco Fars, e il capogruppo dei Verdi in Consiglio regionale, Walter Caporale, illustrano il progetto ‘aperto’, elaborato insieme in vista delle prossime elezioni amministrative.

“L’idea – hanno spiegato in conferenza stampa – è di coagulare tutte le forze che rifiutano questo ‘inciucio’: non una semplice lista Rifondazione-Verdi, ma piuttosto un movimento aperto a tutti. Proprio per costruire una cosa più ampia, abbiamo identificato il candidato sindaco nella figura di Fabio Rosica, che ha rotto con l’Italia dei Valori pur essendone stato uno dei fondatori. Gli chiediamo pubblicamente di mettersi a disposizione – hanno aggiunto -, perché non vogliamo candidati di bandiera o di partito. Gli rivolgiamo un invito affinché accetti”.

Citando l’esempio dell’elezione di Luigi De Magistris (Idv) a Napoli e la candidatura di Leoluca Orlando (Idv) a Palermo, Fars e Caporale hanno affermato che “in Abruzzo non c’é il coraggio di rompere con il Pd, partito che qui non può dare lezioni a nessuno. Si discute solo di inciuci e di tutto ciò che allontana la gente dalla politica – hanno detto -, mentre noi cercheremo di fare il contrario”.

“A Spoltore la situazione è sconcertante – hanno aggiunto -. Ci sarà un polo dei ‘cacciati dal centrosinistra e poi arrestati’, con cui noi rompemmo in passato proprio sui temi oggi oggetto d’inchiesta. Purtroppo in questo momento non si parla dei veri problemi, come l’inquinamento o la questione ‘Citymoda’, ma solo di candidati. E’ arrivato il momento di cambiare le cose”.