L’AQUILA – Una Pasqua all’insegna della crisi e del risparmio, ma con attenzione a quello che sarà il menù.

Come del resto avviene già da qualche tempo, anche quest’anno in Italia, come in Abruzzo, non si registra il “tutto esaurito” negli alberghi: gli italiani al massimo si concederanno qualche pranzo fuori o qualche piccolo sfizio, mentre passeranno in famiglia la maggior parte dei giorni di festa.

Aumenta quindi la spesa delle famiglie, soprattutto nei discount, come testimoniato anche dai dati del Codancons, per cui In occasione del prossimo fine settimana, i consumi alimentari delle famiglie cresceranno del 3 per cento rispetto al 2015. Le specialità della tradizione, come uova di cioccolato, colombe e l’agnello, saranno protagoniste delle tavole italiane, per un giro d’affari complessivo che supererà, in tutta Italia, 1 miliardo di euro, in crescita di circa 30 milioni di euro rispetto al 2015.

Nulla che non si sapesse già, soprattutto se si considera che i devastanti effetti della crisi continuano ad abbattersi su tutto il Paese da tempo e su più fronti e tra aumento delle tasse, disoccupazione e povertà diffusa, rinunciare a qualcosa, anche nei periodi festivi, al momento non rappresenta certo un grande sforzo. Ma tra coniglietti colorati, uova di cioccolato, colombe e dolci vari, come si riuscirà a conciliare risparmio e tradizionale voglia di festeggiare?

Sono ancora una volta le offerte nel campo dei beni alimentari ad essere le preferite delle casalinghe. Un trend che emerge anche a livello locale da un’indagine di AbruzzoWeb condotta su un campione di supermercati distribuiti nel territorio aquilano e in questo senso sarebbero soprattutto i discount ad essere le mete preferita di chi, all’insegna del risparmio, ha deciso di preparare in casa il menu del giorno di Pasqua pasquali, senza però voler per forza rinunciare alla buona cucina e alla tradizione.

A testimoniarlo le lunghe file alle casse e, soprattutto, il fatto che gli stessi rivenditori si siano ben adattati alle circostanze cercando di adeguare al meglio l’offerta, abbassando i prezzi e proponendo alcuni sconti per quanto riguarda tutti quei beni di consumo tradizionalmente legati alle festività che stanno per arrivare.

Ed è proprio nei discount che si concentrano più acquirenti: le file alle casse sono nettamente superiori, infatti, rispetto alle grandi catene di supermercati dove, però, le persone continuano comunque a comprare a gestire i propri acquisti basandosi sulle offerte. Offerte che, però, sembrano essere più vantaggiose rispetto agli anni passati.

Più precisamente, dal confronto dei prezzi dei diversi beni alimentari, emerge un distacco minimo a favore degli stessi discount: per esempio, per quanto riguarda le uova di cioccolata di media qualità, un individuo che decidesse di acquistarne qualcuna in una normale catena di supermercato, andrebbe in media a spendere dai 2 ai  in più rispetto a chi, invece, volesse recarsi in un ipermercato. Lo stesso varrebbe anche per tutti i dolci tipici, tra cui le colombe, a meno di possedere una tessera promozionale attraverso acquistare alcuni prodotti rigorosamente selezionati e di media qualità a costi di promozione o pacchi precedentemente assortiti, composti di uova e colombe.

Dato rilevante è però la diminuzione, nelle tavole italiane, della presenza della carne di agnello. Diminuzione condizionata non tanto dalla crisi, quanto dal dibattito sull’utilizzo alimentare di questo animale. In controtendenza va però L’Aquila dove, forte della propria tradizione pastorizia, è risaputo che molte famiglie faranno fatica ad adattarsi ai tanti ‘menù vegani’ propinati sul web. E anche guardando tra gli scaffali dei supermercati ci si rende subito conto di come sia proprio la carne ovina, immediatamente seguita dal pesce, ad essere tra gli alimenti andati più a ruba in questo periodo. Numerose, infatti le offerte in tal senso che tra supermercati e discount variano solo di qualche euro.

LE OFFERTE ALL’AQUILA: I CONTI DI ABRUZZOWEB

MD DISCOUNT

Uova di cioccolata: da 2 a 3,50 euro;
Colomba classica: da  a 3,50 euro;
Carne di agnello in parti: a 6,90 euro al chilo;
Spumante e/o prosecco da 75 cl: 3 euro circa;

SUPERMERCATO OASI

Uova di cioccolata di diverse qualità: dai 5 agli 11 euro;
Colomba: dai 2,50 ai 5 euro;
Carne di agnello: intorno ai 5 euro al chilo;
Spumante e/o prosecco; dai 2 euro in su;

SUPERMERCATO COOP

Uova di cioccolata:
Colomba: da 1,50 ai 5 euro circa;
Carne di agnello di diverse qualità: dai 5 ai 10 euro;
Spumante e/o prosecco: dai 2 euro (per soci coop) in su;
Pacco colomba e uovo: a 3,90 euro.