L’AQUILA – Momento della verità e possibili scontri tra maggioranza e opposizione oggi in consiglio comunale dell’Aquila, dove tra i punti caldi all’ordine del giorno approdano due progetti destinati a rivoluzionare l’assetto urbanistico ad ovest del capoluogo.
L”aula è chiamata infatti ad approvare il progetto di fattibilità tecnico ed economica e l’adozione di variante per il polo universitario di Lenze di Coppito, presentato da Univaq, davanti all’ospedale San Salvatore, e a dare l’ok alla rotazione della destinazione d’uso da attrezzature direzionali ad attrezzature commerciali, necessaria per realizzare un nuovo spazio commerciale lungo la statale 17, al fianco del centro operativo di Poste Italiane e davanti al complesso sportivo di Centi Colella.
Mentre la discussione sul nuovo polo universitario dovrebbe filare liscia e non incontrare resistenze, più delicato si prevede sia il passaggio relativo al nuovo spazio commerciale lungo la statale 17, visto che in commissione il provvedimento è passato con 15 voti favorevoli della maggioranza di centrodestra, 8 astenuti, nelle file del Pd, Il Passo Possibile e Azione-Noi al Centro, e 3 voti contrari, da parte di L’Aquila Coraggiosa e L’Aquila Nuova. Si registrano però resistenze anche all’interno della maggioranza di centrodestra di Pierluigi Biondi.
Nello specifico il primo provvedimento riguarda un nuovo insediamento universitario all’Aquila, da oltre 1o milioni di euro, adiacente al polo scientifico di Coppito e all’ospedale San Salvatore, con l’implementazione degli spazi della didattica, con uffici e laboratori, strutture di accoglienza e residenze universitarie, e in virtù di un accordo di programma con il Comune dell’Aquila, è prevista la realizzazione, a carico dell’Università, di 450 parcheggi pubblici, di cui 350 interrati, e una nuova viabilità di accesso alle attuali facoltà e al nosocomio del capoluogo. L’area dell’intervento, giova subito specificare, è quella della località Lenze di Coppito, delimitata dal fiume Aterno a sud, dalla statale 80 a nord, dalla strada provinciale 33 di Coppito ad ovest e dalla strada di accesso all’ospedale San Salvatore ad est. All’interno di questa area l’università è proprietaria esclusiva dei terreni di due lotti destinati ad “attrezzature socio-sanitari” e ad “attrezzature universitarie”.
Il secondo passaggio in aula è relativo alla realizzazione di un nuovo polo commerciale, nella zona ovest della città, con un centro di media distribuzione, un negozio di vicinato e un bar, realizzazione di verde pubblico, parcheggi e realizzazione a carico del privato di una rotonda.
La proposta è stata avanzata dalla società Eidon di Roma, collegata alla famiglia Specchio, sul terreno acquistato nel 2018, e la variazione prevede il passaggio dalla destinazione d’uso da “Zona destinata ad attrezzature generali”, a zona per “attrezzature direzionali” e per “attrezzature commerciali”.
Ci sono poi altri due provvedimenti di carattere urbanistico: l’autorizzazione a rilasciare il permesso per costruire in deroga per la demolizione e ricostruzione di un fabbricato a via Sallustio, nel centro storico dell’Aquila, e il mutamento di destinazione d’uso per l’alienazione di alcuni terreni demaniali nella frazione di Roio.
In discussione, anche l’approvazione dell’assestamento al bilancio di previsione 2023-2025 con la relativa salvaguardia degli equilibri di bilancio. All’attenzione dell’Aula anche la prima variazione al bilancio di previsione del triennio 2023-2025 dell’istituzione Centro servizi anziani. In apertura di seduta è stata posta l’interrogazione riguardante la richiesta di chiarimenti in merito al festival L’Aquila città del libro, in programma da ieri e fino a domani, da parte di Simona Giannangeli, L’Aquila Coraggiosa.
All’ordine del giorno infine anche l’addendum all’accordo attuativo tra Comune dell’Aquila, Ministero della Difesa, ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Provveditorato interregionale per le opere pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna), Regione Abruzzo, Agenzia del demanio e ministero dell’Interno (dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile), ai fini dell’avvio delle iniziative di valorizzazione, razionalizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare pubblico nell’ambito del quadro strategico di ricostruzione e riassetto dell’Aquila.






