L’AQUILA – Sono tre le persone rimaste ferite durante la notte di San Silvestro per incidenti durante lo sparo dei fuochi artificiali.

Il caso più grave c’è stato a San Giovanni Teatino (Chieti): ferito gravemente alla mano da un petardo, un giovane di vent’anni ha perso due dita, amputate dai medici dell’ospedale di Pescara.

Un altro giovane, 17 anni, originario della città adriatica, si è ustionato al palmo della mano destra (secondo grado) e ha concluso il suo Capodanno in corsia.

Il terzo ferito non è abruzzese, ma originario di Assisi. L’uomo, di 42 anni, è rimasto ferito a Roseto degli Abruzzi (Teramo) mentre festeggiava sparando petardi.

Nessun ferito all’Aquila.