PIZZOLI – “È apparsa sulla stampa di questi giorni una notizia secondo la quale le recenti operazioni delle Forze dell’ Ordine che hanno interessato il territorio dell’Aquila e zone limitrofe, riguardanti lo spaccio di droga vedrebbero coinvolti giocatori del ASD Pizzoli ‘tutta la squadra di calcio ….tutto il calcio di Pizzoli’. Ci corre l’obbligo di stigmatizzare la grande superficialità e la grande enfasi con la quale l’articolo ha dato corso alla diffusione di una notizia che fa riferimento a fatti pregressi riferiti ad altre persone e ad un altro tempo, fatti che già hanno avuto il loro destino giudiziario e che certo non riguardano l’attuale organizzazione sportiva della ASD Pizzoli, felicemente inserita nel suo campionato di appartenenza, che vede tanti giovani tesserati che crescono, e con ottimi risultati, sotto la guida e l’attenzione dei loro allenatori e dirigenti”.
Così, in una nota, il Comune di Pizzoli, paese che conta circa 4.500 abitanti, alle porte dell’Aquila, in riferimento ai presunti legami con i giocatori della Asd Pizzoli nell’ambito della maxi operazione anti droga “Magnetic box” del personale della Squadra Mobile della Questura dell’Aquila, coadiuvata da personale del Reparto Prevenzione Crimine, del Reparto Volo e da Unità Cinofile, che ha portato all’arresto di 8 persone di origine kosovara e albanese, tra i 20 e i 37 anni, con precedenti specifici in materia di stupefacenti ed appartenenti ad una famiglia ormai radicata nel tessuto sociale ed economico del capoluogo aquilano.
“Come Amministrazione Comunale di Pizzoli – scrive ancora il Comune -, nel mentre esprimiamo il nostro apprezzamento per la brillante operazione di Polizia svolta dalle Forze dell’Ordine in questi giorni, ci auguriamo che tali fenomeni , che vedono come prime vittime le giovani generazioni, vengano arginati e perseguiti con sempre maggiori controlli e che Scuola, Famiglie e tutti gli altri attori coinvolti nel percorso educativo dei giovani seguano strade comuni per informare e tutelare gli stessi dai grandi rischi legati al problema ‘droga’”.






