L’AQUILA – Pagamento del carburante solo con moneta elettronica durante le ore notturne.
È la misura che ha adottato l’imprenditore aquilano Dino Di Fabio, titolare delle aree di servizio Sodifa, più volte prese d’assalto da banditi che hanno scardinato i distrubutori portando via il contenuto e causando decine di migliaia di euro di danni.
Proprio ieri è stata riaperta l’area di servizio sulla strada statale 5 bis, nella zona est dell’Aquila, devastata nella notte tra il 15 e il 16 novembre.
Di Fabio, dopo aver rinforzato tutti i sistemi di allarme, a partire dalla videosorveglianza e dopo aver previsto la presenza costante di un metronotte, in una nota “rinnova l’invito alle forze dell’ordine a una maggiore presenza nelle ore notturne, istituendo posti di blocco che fanno da deterrente a tutti coloro che sono intenzionati a delinquere”.
Il piazzale del distributore, durante il colpo del mese scorso, è stato completamente devastato: sono state abbattute due pompe di benzina e due colonnine di accettazione banconote, di cui una ritrovata sulla pala dell’escavatore e l’altra ancora nel piazzale, con ogni probabilità destinata ad essere portata via e caricata sul vicino camion subito dopo la prima.
Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei vigili del fuoco dell’Aquila, che ha provveduto a mettere in sicurezza l’intera area rappresentando al gestore la necessità di ripristinare tutte le condizioni di sicurezza per riavviare l’attività.





