L’AQUILA – Stamattina si è tenuto un incontro presso la sede della Regione tra l’assessore regionale alle Politiche socialei Paolo Gatti e sindaci e amministratori abruzzesi, dopo la manifestazione di Pescara, a cui ha preso parte anche l’assessore comunale alle Politiche sociali del comune dell’Aquila, Stefania Pezzopane.
Presenti amministratori di più parti politiche, rappresentanti di enti d’Ambito, i consiglieri regionali Giovanni D’Amico e Marinella Sclocco e i rappresentanti delle cooperative sociali.
Questi ultimi hanno stigmatizzato il taglio dei posti di lavoro, come conseguenza dei tagli ai servizi sociali.
“L’emergenza sociale è grave – ha commentato l’assessore Pezzopane – molti comuni hanno già avviato la stesura dei rispettivi piani di zona, ma è davvero mortificante dover convocare i sindacati e altri partner per parlare solo di tagli, anziché concertare quali sevizi offrire. D’altronde, la scure dei tagli apportati dalla regione è così pesante, in alcuni comuni delle zone interne raggiunge anche il 70 per cento, che in molti, L’Aquila in particolare, non potranno neanche garantire i livelli minimi di assistenza previsti nel piano sociale”.
“In tal caso la Regione – ha proseguito – dovrà modificare il piano e assumersi responsabilità di liberare i comuni da questo onere. Sarebbe un salto indietro di decine di anni. Così non si può andare avanti. Ecco perché abbiamo chiesto all’assessore Gatti di verificare se è possibile destinare maggiori risorse, attingendole dal bilancio regionale, magari dai fondi per la sanità per l’integrazione socio-sanitaria e soprattutto aprendo una nuova fase di concertazione con il governo nazionale”.
“All’assessore Gatti – ha spiegato la Pezzopane – abbiamo chiesto un’attenzione speciale per L’Aquila, comune già particolarmente colpito da una grave emergenza sociale dopo il terremoto”.
Su proposta del sindaco di San Salvo (Chieti), Gabriele Marchese, si è poi convenuto di stabilire un nuovo incontro con l’assessore Gatti la prossima settimana, per avere risposta sul reperimento di nuovi fondi e per valutare le iniziative da adottare.





