L’AQUILA – Mesi dopo le prime schermaglie, fanno ancora a cornate sugli ormai famosi 12 milioni per il sociale il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi.
“Che fine hanno fatto i 9 milioni di euro destinati al sociale messi a disposizione dal sottosegretario Giovanardi?”, ha chiesto oggi il primo cittadino a margine di una conferenza stampa. Giovanardi ha replicato, e Cialente ha ribattuto ancora in giornata, “vizietto” caro al primo cittadino.
In serata anche il commissario, Gianni Chiodi, ha messo becco nella vicenda: “Progetti sì, ma solo se necessari alla comunità”.
GIOVANARDI: ”ALLA FINE MI INCATENERO’ ALL’AQUILA”
“A me sembra di sognare – ha replicato Giovanardi – Dopo continui, ripetuti, pressanti solleciti rivolti al commissario per la ricostruzione, Massimo Cialente prima e Gianni Chiodi dopo, non sono ancora riuscito a farmi indicare dalle competenti autorità abruzzesi dove posso finalmente spendere i 12 milioni di euro stanziati dal dipartimento per le politiche della famiglia nelle settimane successive al terremoto che ha colpito L’Aquila”.
“Trascorso invano anche il 2010 – ha concluso – non vorrei essere costretto nel 2011 a incatenarmi all’Aquila per attirare l’attenzione degli amministratori locali”.
Il primo atto della tenzone risale al 7 luglio scorso, giorno del corteo delle tasse a Roma, quando Giovanardi bollò lo stesso Cialente e l’assessore Stefania Pezzopane, definendoli “capipopolo” ed evocando per la prima volta i 12 milioni per il sociale. “Stucchevole”, rispose Cialente.
L’urgenza che il Comune decidesse su quella somma fu poi sottolineata anche dal vice presidente vicario del Consiglio comunale Giorgio De Matteis dopo un incontro con la stessa Pezzopane.
Puntuale arrivò la replica di Giovanardi: “I ritardi ci sono ma non per le polemiche tra me e il sindaco”.
A fine agosto ancora un sollecito di De Matteis e un Cialente che commentò “non sto mandando ultimatum”.
CIALENTE-BIS: ”GIOVANARDI, MI INCATENO CON TE”
L’AQUILA – “Sono pronto a incatenarmi con Giovanardi, e non solo per il problema dei fondi per il sociale”.
Così il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, controreplica al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, intervenendo sulla questione dei fondi per il sociale.
“Richiamo i fatti – sostiene Cialente – Il Comune dell’Aquila ha presentato due progetti, per complessivi 12 milioni di euro. Uno ha riguardato la ristrutturazione del centro anziani ex Onpi, per un importo di 3 milioni e 100 mila euro, e l’altro la ricostruzione dell’edificio ex Eca posto tra piazza Palazzo e via Sallustio, per 9 milioni di euro, da destinare a iniziative sociali”.
“Di questi due progetti – aggiunge – è stato finanziato solo quello riguardante l’ex Onpi, che ha avuto il via libera dai vertici del dipartimento per le Politiche della famiglia lo scorso ottobre. Il progetto sull’immobile ex Eca non è andato avanti, per far spazio a iniziative di altri Comuni”.
“Decisione di cui abbiamo preso atto – sostiene il primo cittadino – e sulla quale non abbiamo espresso la nostra contrarietà, in un’ottica di pari dignità tra le municipalità. Dunque, noi avevamo le idee ben chiare su come spendere i fondi del dipartimento, ma altrove sono state fatte scelte diverse”.
Il sindaco dell’Aquila ricorda, poi, che non è mai stato “commissario straordinario alla ricostruzione, ma solo vice commissario con delega all’assistenza alla popolazione sino a settembre, quando mi sono dimesso per denunciare i problemi ormai insanabili dell’assetto complessivo del governo dell’emergenza e della ricostruzione”.
“Vorrei ricordare al sottosegretario Giovanardi – conclude – che in una riunione svoltasi alla sua presenza presso il ministero, nella scorsa estate, si è deciso che la scelta dei progetti da finanziare è rimessa esclusivamente al commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi”.
CHIODI: ”PROGETTI SOLO SE NECESSARI ALLA COMUNITA”’
L’AQUILA – In riferimento alle dichiarazioni di Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha precisato quanto segue:
“Ho fatto presente ai Comuni che avremmo finanziato i progetti sociali che la comunità avrebbe ritenuto necessari e non quelli calati dall’alto”.
Lo ha detto il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, intervenendo nella guerra in corso tra il sottosegretario di Stato, Carlo Giovanardi, e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.
“Una scelta da condividere con le comunità locali. Mi risulta che i progetti stiano arrivando”, ha concluso Chiodi.
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