L’AQUILA – “Nella passata legislatura la spesa sociale pro capite per residenti in Abruzzo era pari a 63 euro. Oggi siamo arrivati a 92 euro pro capite. Nel bilancio dell’anno scorso, nonostante i tagli imposti dal deficit sanitario, le risorse per il sociale non sono state toccate, e nella prossima manovra contiamo di incrementarla”.
I numeri li snocciola nell’intervista ad Abruzzoweb, l’assessore regionale al Sociale e Cultura, il 44enne Roberto Santangelo, di Forza Italia, nonché presidente del consiglio comunale dell’Aquila, alla vigilia del convegno “Politiche di inclusione: un dialogo aperto tra istituzioni, territori e comunità”, in programma domani lunedì 20 ottobre, a partire dalle ore 10.00 a palazzo dell’Emiciclo all’Aquila, organizzato dal suo stesso assessorato, in collaborazione con il Consiglio regionale.
Una giornata importante, tiene a sottolineare Santangelo perché “inizierà un percorso di coinvolgimento dei territori, per dialogare attraverso un’analisi oggettiva dei numeri relativi all’assistenza e tutela delle persone, e orientare così le scelte politiche”.
La mattinata sarà dedicata al confronto tra istituzioni e comunità, con tavoli di approfondimento su politiche sociali, invecchiamento attivo e inclusione delle persone con disabilità.
Nel pomeriggio verranno presentati il Bilancio sociale e il Piano sociale regionale, alla presenza del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, di Fdi, del presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, di Fi e del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, di Fdi, che è anche presidente dell’Anci Abruzzo.
Momento clou sarà l’intervento di Elvira Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del governo di Giorgia Meloni, che offrirà un contributo sul ruolo delle politiche inclusive nel rafforzare la coesione sociale e territoriale. Parteciperanno anche Emanuela Grimaldi, direttore del dipartimento Sociale, Enti locali e Cultura, e il presidente Figc Lnd Abruzzo, Concezio Memmo.
“Il dialogo – prosegue Santangelo – si deve sviluppare e consolidare in particolare con il terzo settore e con gli ambiti territoriali sociali, gli Ats, ovvero con gli enti erogatori dei servizi, e con le amministrazioni comunali, con un confronto aperto e a 360 gradi, perché è solo attraverso l’analisi, attraverso lo studio che poi si possono orientare le politiche sociali per un Abruzzo più equo e più giusto”.
Venendo al programma della giornata, prosegue Santangelo, “ci sarà una mattinata dedicata al confronto con le due aree di dirigenza, di competenze dell’assessorato delle politiche sociali: da un lato Romina Ciaffi che si occupa del piano sociale regionale, dall’altro Tobia Monaco che ha la competenza della tutela sociale. Il pomeriggio invece vedrà l’intervento della ministra Calderone, con al centro quanto può l’Abruzzo può intercettare dei fondi ministeriali, su quello che oggi possiamo fare o non fare, perché non può esserci una politica solo di livello orizzontale, quindi regionale, ma ci deve essere anche una verticalità con il governo centrale”.
Dai dati recenti dell’Istat, risulta che un abruzzese su dieci vive in una situazione di estrema povertà, e commenta come segue l’assessore: “è chiaro che noi viviamo una situazione particolare, non solo in Abruzzo, ma ci sono anche dei segnali positivi, come l’aumento dell’occupazione, a maggior ragione in ogni caso dobbiamo rendere il più possibile efficaci le politiche sociali, per non lasciare indietro nessuno, per non creare delle marginalità. Non a caso abbiamo rimodulato i fondi Fse a favore della misura della Vita indipendente e sulla disabilità, 36 milioni di euro, altri 10-15 milioni di euro per giovani, anziani e famiglie in situazione di fragilità”.
Un dato, tiene poi a sottolineare Santangelo: “in Abruzzo abbiamo avuto oltre 100 mila accessi sui servizi del segretariato sociale. Circa 53 mila persone poi sono state prese in carico dai punti di erogazione dei primi servizi, i Pue. Questo significa che quasi il 10% della popolazione si è rivolta a ad un sistema di raccolta dei bisogni, che deve essere ulteriormente reso ancor più efficace ed efficiente. Il senso dell’iniziativa di lunedì è anche questo”.
Allargando lo sguardo alla prossima manovra finanziaria regionale di fine anno assicura poi Santangelo: “il confronto con l’assessore al Bilancio Mario Quaglieri è aperto e serrato. Già l’anno scorso nonostante la necessità di far fronte al deficit della sanità il sociale non è stato toccato, per precisa e chiara scelta del presidente Marco Marsilio e del sottoscritto. Ora ci attendiamo che vengano implementati, con particolare riguardo al fondo per le disabilità.
Per quanto riguarda poi la delega alla Cultura, “in questi anni abbiamo affermato grandi eventi e manifestazioni che la novità è che stiamo provando a investire anche attraverso l’utilizzo dei fondi comunitari, con maggiore efficacia, e penso che abbiamo trovato la strada giusta. Novità che annunceremo nei prossimi giorni”.






