L’AQUILA – “Chiodi gestisce in solitudine il 100 per cento del bilancio regionale; il 90 per cento circa proprio da solo ed il resto con la sua Giunta”.

Lo ha dichiarato il capogruppo dell’Idv Carlo Costantini.

“E lo scontro politico negli ultimi mesi si è incentrato spesso sul suo ostinato rifiuto di confrontarsi con il Consiglio regionale, con il quale non ha condiviso alcunché. Ecco perché – spiega Costantini – la presentazione da parte di Chiodi di una risoluzione per impegnare se stesso a destinare i fondi derivanti dall’alienazione dell’ex Cofa al sociale è una notizia”.

“È una notizia perché, come ha rilevato con evidente stupore lo stesso presidente Pagano, il fatto che il governatore e la sua Giunta chiedano al Consiglio di impegnarli a fare cose che potrebbero tranquillamente fare da soli è quantomeno singolare; soprattutto in Abruzzo – sottolinea ancora l’esponente Idv – dove Chiodi ha persino chiuso gli ospedali senza consultarsi con nessuno”.

“Se a questo, poi – prosegue Costantini – si aggiunge che la risoluzione è stata presentata proprio mentre Chiodi si accinge a ‘svendere’ senza gara l’area ex Cofa alla Camera di commercio di Pescara e proprio mentre, anche in questo caso di certo per pura casualità, il Comune di Pescara ha deciso di trasferirvi sopra ingenti volumi residenziali privati, allora la contestazione che la risoluzione sia servita a Chiodi solo per conseguire l’avallo di questa operazione immobiliare dal Consiglio regionale diviene più che legittima”.

“In fondo, è la stessa contestazione che avevo rivolto a Venturoni quando, pur di far passare la legge sui sottotetti dei costruttori, aveva presentato una contestuale risoluzione per destinarne i proventi ai malati oncologici. Chiodi si è molto risentito, ma ho voluto denunciare tutto questo pubblicamente – afferma Costantini – per tentare di stroncare sul nascere questa prassi vergognosa che si sta instaurando in Consiglio regionale: quella di evocare i bisogni ed i drammi più intimi delle persone e delle famiglie, per giustificare e nobilitare il via libera ad affari e speculazioni”.
 
“Ma da Chiodi e dai suoi ormai non ci si può aspettare altro. Spiace, invece, constatare che il gruppo del Pd, così come avvenuto per i sottotetti ed i malati oncologici – conclude Costantini – abbia ‘abboccato’ ancora una volta”.