L’AQUILA – “Desidero esprimere soddisfazione per l’iniziativa legislativa approvata quest’oggi che aumenta del 50% il contributo al Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzese (Cnsas–Sasa). Con questa Legge, infatti, sostenuta con convinzione anche dai colleghi Pierpaolo Pietrucci e Silvio Paolucci, co-firmatari della proposta, la dotazione finanziaria passa dai € 70.000 previsti nel 2014 ai 105.000 a decorrere dall’anno in corso”.
Lo dice il consigliere regionale di Centro democratico, Maurizio Di Nicola.
“Un adeguamento della norma finanziaria che collima perfettamente con quanto auspicato dai membri di questo valoroso Corpo, che quotidianamente prestano il loro qualificato servizio al soccorso degli infortunati, dei pericolanti e al recupero dei caduti nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo ed in tutte le zone impervie del territorio regionale, ma anche per tutte quelle attività di previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio. Un’attività, dunque, di fondamentale importanza per una Regione, come quella del nostro Abruzzo, prevalentemente montuosa, nella quale il turismo montano e invernale riesce ad attrarre significativi flussi di visitatori”.
“L’approvazione di questo testo – aggiunge Di Nicola – rappresenta, inoltre, un messaggio di forte valenza simbolica: quello di una Regione che, dopo i tragici avvenimenti d’inizio anno, vuole ripartire e lo vuole fare appunto investendo nella sicurezza; ma anche il ringraziamento ai tanti soccorritori del Sasa che, con spirito di sacrificio, dedizione e professionalità, hanno operato senza sosta per portare soccorso e salvare numerose vite umane nei momenti più critici di un’emergenza senza precedenti”.
Pietrucci spiega che si tratta di un “grande risultato, necessario a sostenere il servizio pubblico svolto dal Corpo, di estrema importanza per il sistema regionale di Protezione Civile e per le emergenze di soccorso in aree montane, oltre che il servizio di previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio. Sono anni che sostengo l’importanza prioritaria del Soccorso Alpino, e credo che eventi recenti, su tutti quello di Rigopiano, non abbiano fatto altro che confermarne e sottolinearne la fondamentale necessità”.
“Il sostegno al sistema montagna – conclude Pietrucci – che considero prioritario per il mio mandato, passa innanzitutto da quello a chi quotidianamente lavora e si spende per esso. Senza sarebbe proibitivo anche soltanto immaginare un rilancio e una valorizzazione delle opportunità offerte dal turismo”.




