L’AQUILA – In memoria di Giovanni Cialone, Slow Food L’Aquila  e Slow Food Youth L’Aquila, con il contributo dell’Università dell’Aquila, ha deciso fortemente di ideare e promuovere una Borsa di Studio internazionale dedicata ai giovani universitari.

Il 7 settembre alle ore 15.30 nell’Aula Magna “Alessandro Clementi” dell’Università dell’Aquila, nell’ambito della 12esima Conferenza Internazionale sull’Innovazione nell’Urbanistica e nella gestione del Territorio regionale (INPUT2023) organizzata dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile, Architettonica e Ambientale dell’Università dell’Aquila, verrà conferito il premio Giovanni Cialone.

Un riconoscimento per valorizzare i giovani ricercatori che presenteranno un testo scientifico su temi legati alla montagna, alle zone interne, alle aree protette e allo sviluppo sostenibile focalizzando l’attenzione sulle politiche nazionali e internazionali per la gestione delle aree protette e sulle strategie socio-economiche di salvaguardia di territori marginali. Il titolo di questa edizione sarà: “Lavorare per la gestione sostenibile del suolo e il ruolo della pianificazione territoriale”: un tema cruciale per affrontare le politiche e gli investimenti, per la transizione ecologica e la sostenibilità ambientale, economica e sociale.

INPUT2023 – che si svolgerà dal 6 all’8 settembre prossimi – sarà l’occasione per discutere di questi importanti temi e cercare metodologie innovative per supportare le decisioni pubbliche attraverso la scienza del territorio e l’ingegneria degli indicatori. Ampio spazio sarà dedicato alla presentazione delle nuove tecnologie attraverso l’organizzazione di workshop specifici e gli atti, con una serie di volumi speciali delle Lecture Notes in Civil Engineering (LNCE) saranno pubblicati da Springer

Giovanni Cialone – che ci ha lasciato prematuramente tre anni fa , è stato assessore all’ambiente del Comune dell’Aquila, vicepresidente del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, responsabile dei Presìdi della condotta dell’Aquila di Slow Food, ha messo le sue competenze professionali e la sua formidabile passione civile al servizio della collettività, attraverso azioni e proposte concrete per lo sviluppo delle aree interne, delle aree agricole e della biodiversità agroalimentare, della pianificazione e di aree destinate a parchi naturali e agricoli.

Esperto di urbanistica e di sicurezza sismica, attivista per la tutela dell’ambiente, l’economia locale e la valorizzazione del territorio è sempre stato in prima fila nelle più innovative esperienze nel campo urbanistico, ambientale, dell’economia sostenibile, dei nuovi diritti.